domenica 11 giugno 2017

ROMA - L'ERITREA, L'AFRICA IN CAMPIDOGLIO. FACCIAMO CHIAREZZA, SMASCHERIAMO I CALUNNIATORI, FERMIAMO LE AGGRESSIONI



Mercoledì 14 giugno, alle 17.00 nella SALA DELLA PROTOMOTECA del CAMPIDOGLIO, ROMA, Fulvio Grimaldi presenta il  docufilm “ERITREA, UNA STELLA NELLA NOTTE DELL’AFRICA”, girato pochi mesi fa tra i cittadini, 
operai, studenti, donne, contadini, artisti, politici, tra costa del Mar Rosso, altopiano, deserto e le bellissime città del paese.
 
Sarà l’occasione per gettare luce su un continente oscurato da un’informazione ligia ai grandi interessi neocolonialisti che puntano a spar
tirsene le ricchezze e, a questo scopo, ne promuovono il saccheggio e lo spopolamento.

Sarà anche l’occasione per fare chiarezza sulla realtà della nostra ex-colonia Eritrea, tradita e abbandonata dai governi italiani e che, situata in una delle posizioni strategiche più cruciali del mondo, tra Mar Rosso e Oceano Indiano, tra Est e Ovest e Sud e Nord, e preda ambita del neocolonialismo.
Per la difesa orgogliosa della sua sovranità e del proprio  modello economico e sociale,
un’eccezione e un esempio di cui si teme il contagio, l’Eritrea è sottoposta da anni a sanzioni, a campagne diffamatorie e ad aggressioni militari da parte di regimi clienti dell’Occidente. E’ ora di ristabilire la verità su questo paese di cui per oltre mezzo secolo l’Italia è stata il padrone coloniale, ma con cui ha anche condiviso rapporti di affetto e amicizia e il cammino verso la modernità.

9 commenti:

alex1 ha detto...

Penso sia interessante ricordarsi della vicenda Marò: a distanza di anni, nessun arbitrato dopo che sono rientrati in Italia, nessun processo, nè in Italia nè in nessuna altro paese.
Interessante questo video: https://www.youtube.com/watch?v=aJ0O2H8uUsY.
Alla faccia di quei poveri pescatori e delle loro famiglie.

Simon Rezene ha detto...

Asulutamente non è vero!!!

Unknown ha detto...

Se in ERITREA si sta bene perché arrivano tanti eritrei in Europa rischiando la vita?In ERITREA vigge il servizio militare a tempo indeterminato,chi viene bocciato due volte anche se minorenne viene pirtato forzatamente al servizio militare e fatto lavorare come schiavo.Non c'è libertà di stampa c'è lo stesso governo temporaneo dal 1991,non c'è liberta religiosa(alcuni credenti delle fedi cristiane vengono rinchiusi in prigione),non c'è liberta di kovimento all'interno del paese (si deve chiedere un permesso scritto).Ora dico se Fulvio Grimaldi riuscirebbe a vivere in un paese del genere e la smetta di fare propaganda del regime.

Fulvio Grimaldi ha detto...

Unknown@ Naturalmente chi sputa questa grottesca propaganda stereotipata degli aggressori imperialisti e subimperialisti dell'Eritrea non ci ha mai messo piede, ma fa il pappagallino al guinzaglio. Io ci sono stato varie volte in mezzo secolo e riproduco lo spurgo di questo anonimo (ovvio) solo per illustrare ai miei interlocutori coscienti a che punto si riduce l'ottenebrazione da indottrinamento (sempre che non si tratti di troll). Quattro religioni che convivono in perfetta armonia, tutte protette dal governo, un servizio militare di 6 mesi più altri 12 di salubre e utilissimo servizio civile, con possibilità di richiamo visto che l'Etiopia continua a essere mandata dagli Usa ad attaccare ogni due per tre. Contro un servizio militare israeliano che ti rende richiamabile fino a 50 anni e un servizio militare svizzero a vita con fucile in casa. Di certo vivrei meglio in un paese come l'Eritrea dove non ho visto un militare armato o un poliziotto tra Mar Rosso e Sudan e dove i dirigenti si muovono senza la scorta di plotoni di gorilla come da noi. E dove esistono mercati e non supermercati, negozi e non centri commerciali, dove si gira liberi in sicurezza senza criminalità maggiore e minore, dove le donne sono libere ed emancipate, dove fisiologicamente si è odiati dall'Occidente in affanno neocolonialista, diversamente dai regimi democratici sauditi, turchi, argentini,messicani, ucraini, e da quelli Nato che vanno in giro a radere al suolo popoli e paesi. Punto.

rossoallosso ha detto...

" diversamente dai regimi democratici sauditi, turchi, argentini,messicani, ucraini, e da quelli Nato che vanno in giro a radere al suolo popoli e paesi"
Non l'unico naturalmente ma questo è il punto primo e imprescindibile nel giudicare il grado di civiltà di un paese ed in questo senso l'occidente è ancora alla preistoria poi ognuno ha le sue pecche e la perfezione non è di questo mondo

alex1 ha detto...

Ecco un bello scivolone di Vauro, che ne azzecca qualcuna ma ne toppa altre a parte il cattivo gusto di fare vedere le orecchie grandi fuori dal cappuccio. La sindaca Raggi che manifesta insieme al Ku Klux Klan. Lo avrebbe mai fatto con I sindaci "democratically correct" come Sala o Pisapia? Giudicate voi.
https://www.facebook.com/vaurosenesi/photos/a.219696121403274.59057.217374504968769/1508563905849816/?type=3&theater

alex1 ha detto...

Inoltre Vauro, non contento precisa cosa ne pensa, neanche a dire sia solo un incidente di percorso. Vedete cosa risponde su facebook a chi gli chiede cosa pensa:


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Bibiana Rizzo Vignette a parte Vaurone, tu cosa ne pensi?
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· Rispondi · 10 h


Vauro Bibiana Rizzo penso che Grillo , la Raggi e DiMaio mi fanno schifo come tutti gli altri razzistelli di merda. "Uno vale uno"

C'e' da sperare che sia un profilo fake, ma penso non sia cosi'.

Fulvio Grimaldi ha detto...

rossoallosso@Vauroè bravo per certi temi e un totale coglione trinariciuto dove casca l'asino, preda imbecille del democraticismo dirittoumanista imperialista. Vedi le vignette su Gheddafi e Assad.

rossoallosso ha detto...

segnalo per correttezza che i commenti su Vauro sono di Alex1 che comunque condivido Vauro è il tipico sinistro che per dirla nella maniera di quel genio di Jannacci "Quelli che la democrazia....ooh yes!! "