venerdì 13 aprile 2018

FANTASTICO SPUTTANAMENTO DI TUTTA L’OPERAZIONE “ATTACCO CHIMICO A DOUMA”!!!




Al link qui sopra trovate la prova decisiva, sconvolgente, inconfutabile, di quanto falsa e infame sia stata l’accusa ad Assad di aver bombardato con armi chimiche la cittadina di Douma. Si vede una sede della brigata di jihadisti asserragliata nell’ultimo fortilizio di Al Nusra nella provincia di Ghouta, in cui persone lavorano dietro un tavolo, altre persone appaiono sfaccendate e molti bambini giocano a palla. Improvvisamente viene fatta suonare la sirena di un allarme aereo e i ragazzini e bambini, come per un esercizio perfettamente imparato in prove, si buttano per terra e si fingono morti o morenti.
Immediatamente compaiono sanitari in camici bianchi a somministrare soccorsi, soprattutto mascherine d’ossigeno e schiumogeni da far poi uscire dalle bocche delle “vittime”.

Nel 1912 in Siria, a Homs, avevo visto un filmato dello stesso genere: istruttori adulti disponevano corpi di minori e bambini sul pavimento e con una sostanza rossa gli dipingevano addosso del sangue”. Dopodichè arrivavano le telecamere dei media amici a riprendere “l’ennesima strage di Assad”. Lo si vede nel mio docufilm “Armageddon sulla via di Damasco”.Allora né la Turchia, né l’Arabia Saudita, né i servizi uccidentali avevano ancora insegnato ai jihadisti di fabbricarsi armi chimiche (poi da loro sperimentate su conigli, come illustrato da un altro video che a suo tempo avevo messo in rete).


E’ sulla base di una “prova” come quella recitata dagli attori di una presunta strage chimica, definitivamente smascherata da questo e altri video, che una conventicola di gangster, autodefinitisi donne e uomini politici, capi di Stato, primi ministri, ministri, dei più potenti Stati occidentali, sostenuti nei loro crimini da uno sterminato coro di cortigiani, servi, prostitute, pali, politici e mediatici, si preparano a fare altri milioni di morti, frantumare e spezzare via un altro paese e poi altri paesi ancora.

Non ci basta? Non ci basta per utilizzare ogni nostra residua energia, rabbia, odio (sì quell’indispensabile odio che le Boldrini e gli Zuckerberg vorrebbero esorcizzare, con quanto resta di conflittualità, in quanto offensivi nei confronti dell’establishment), forza, rispetto per noi stessi e per l’umanità  e lanciarla contro i responsabili di queste efferatezze e quelli che gli tengono bordone?

Questo è un appello che ho scritto per la Lista Comitato No Nato.

Gli Usa, il Regno Unito, la Francia, Israele, con la Nato al seguito, dopo averlo minacciato, preparano un attacco alla Siria, Stato arabo laico, democratico e socialista  ancora in piedi dopo 7 anni di aggressione e massacri, attacco che inevitabilmente coinvolgerà i suoi alleati, russi, iraniani e Hezbollah e non potrà non provocare reazioni e  culminare in una catastrofe planetaria, addirittura nucleare.

Coloro che promettono di attaccare sulla base di un’evidente macchinazione provocatoria, come quella dell’ennesimo presunto uso di armi chimiche a Ghouta da parte di Assad, proprio nel momento di una sua decisiva vittoria sul mercenariato jihadista, sono gli stessi che hanno trascinato il mondo in guerra dopo guerra sulla base di bugie, falsità, inganni, come le armi di distruzione di massa di Saddam, la responsabilità per l’11 settembre dell’Afghanistan, i bombardamenti sul proprio popolo di Gheddafi e Assad. Procedono alla distruzione e sottomissione di qualsiasi elemento statuale non allineato, causando milioni di morti innocenti e inenarrabili devastazioni. Ognuna di queste operazioni costituisce un crimine contro l’umanità.

Oltre al martirizzato popolo siriano, oggi è a rischio l’intera umanità per il fanatismo bellico e la frenesia di potere e ricchezza dei dirigenti di una minoranza che pretende di definirsi “comunità internazionale”, rappresentandone non più del 17%. Di fronte a questa corsa verso il suicidio planetario siamo finora rimasti attoniti e passivi. Se non è ora il momento per sollevarsi in massa, senza distinzione di ideologie e posizioni geopolitiche, riprendendo il filo di una lotta contro gli sterminatori, i profittatori di guerre e genocidi, gli schiavisti di un’economia che per affermarsi travolge popoli, nazioni, pezzi di mondo, domani non lo è più di certo.

Muoviamoci, organizziamoci, ribelliamoci, denunciamogli assassini e i loro complici. Assediamoli! Fermiamoli! Ne va della vita.

Lista Comitato No Nato.

23 commenti:

Anonimo ha detto...

Puoi correggere, Fulvio, quel 1912? Dopodiché, condividerò. Sai, non si aspettano altro che una piccola e ininfluente sbavatura per spostare l'attenzione e rendere il resto invisibile. Grazie.

Alex1 ha detto...

Ieri sera in una trasmissione comica su La7 fra una battuta ed una gag fra risate e volti rilassati veniva annunciata la morte del generale Haftar definito "l'uomo forte della Cirenaica", oltre alle varie frasi di circostanza contro la guerra in Siria che "va fermata" con annessa contabilità. Ormai il lavaggio del cervello è totale anche nelle trasmissioni cosiddette "leggere" ed le espressioni malcelatamente soddisfatte dei conduttore danno la misura del cinismo e dell'asservimento di certi media e determinate trasmissioni. Forse andrebbero boicottate anche se non servirebbe a molto.

Anonimo ha detto...

Non vorrei sbagliarmi, ma quel video secondo me è relativo alla preparazione di un precedente presunto attacco, credo 2013-2014... ne ho letto nei giorni scorsi e non ricordo ora la fonte. Occorre fare attenzione anche alla propaganda, che sicuramente esiste, che va nella direzione opposta.
Guardare i tg oggi, a cose fatte, ricorda molto una discussione da bar sull'ultima partita di calcio: parlano presunti esperti che non conoscono nulla di Siria e degli eventi del passato, veri (pochi) esperti "prostituti" che dicono due cose giuste e poi riequilibrano il dibattito con una palese menzogna (anti-Assad o anti-Putin o anti-Iran).
Tornando ai fatti, credo che gli USA in primo luogo abbiano voluto scoprire il bluff russo, questo è il fatto più rilevante, dimostrando che possono agire come e quando vogliono, anche in evidente violazione di ogni legge e regolamento internazionale (non a caso oggi era programmata la missione OPCW nella Goutha siriana).
Rimane un dubbio: i francesi. Che cosa è stato promesso ai francesi? Che ne pensi Fulvio? Non credo che ci sia un solo responsabile governativo francese che creda a questa bufala delle armi chimiche, se si sono mossi c'è un motivo evidente. Curioso comunque... anche perché chiunque oggi credo che abbia capito quale sia il valore di una promessa USA; gli USA non hanno alleati, ma vassalli, quindi presumo che la contropartita sia più a livello personale o ridotta a pochi individui o entità (multinazionali francesi?), che non piuttosto una contropartita per la Francia quale nazione sovrana.
Rai, Sky e Mediaset sono inguardabili... anche quando invitano una persona di buon senso a dire qualcosa, subito questa viene tacciata o coperta da una lunga, ipocrita, falsa argomentazione dell'esperto di turno che non lascerà libertà di replica all'altra parta.
Inoltre non vediamo e non sentiamo nulla da Siria, Russia o Iran... nulla... sembra che la Siria non esista come luogo fisico, ma che esista invece come luogo virtuale dove il bene e il male si combattono come in un videogame. Non ci è permesso conoscere le opinioni dei siriani, il tutto all'insegna della propaganda che oramai è propaganda di guerra... ottuso è chi non vuole capire.
Intanto gli israeliani posso continuare il loro training di tiro di precisione sui palestinesi, nel completo silenzio degli "intellettuali", pronti invece a farsi selfie inneggiando ai bombardamenti, in un completo ribaltamento della logica, del buon senso e dell'umanitarismo che tanto ipocritamente vendono al pubblico, da (mediocri) attori-attrici quali sono.
Amen.

Mauro Murta ha detto...

Sapevo che prima o poi mi sarei pentito di aver votato 5 Stelle. Non pensavo così presto.

alex1 ha detto...

Dedicato a qualche lettore che voglia documentarsi su veri motivi ella guerra dichiarata prima all'Iraq e poi alla Siria nel mezzo della propaganda democraticalsionista che gira su tutti i media. Questa volta viene da fonti non sospette.
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-10-19/siria-dietro-conflitto-l-eterna-guerra-le-pipeline-161032.shtml?uuid=ADBvyXfB.
La posizione della Russia in Siria e' un po' ambigua. In Italia solo Salvini sembra voler prendere le distante dall'aggressione anglofrancese. Di Maio invece tentenna e parla di "commissione per accertare le responsabilita' del governo siriano". Pieno appoggio di Gentiloni, sullw giustificazioni e sull'aggressione. Patetica la postilla che "L'Italia non ha partecipato all'attacco"
Ps. spero la relazione di ieri a Roma sia stata partecipata. Mi sarebbe piaciuto partecipare ma sono rientrato solo nella serata e dovevo cenare con familiari.

Fulvio Grimaldi ha detto...

Mauro Murta@
Pure io, Mauro, pure io.

Fulvio Grimaldi ha detto...

Anonimo @

La credibile emittente russa RT comunica che le immagini dei bambini che a Douma si addestrano a fingere un attacco chimico, ovviamente da parte di Assad, sono di un video di 4 anni fa, girato da una Ong che opera tra i jihadisti. Ne prendo atto, ma non credo che cambi la sostanza delle cose. E' dal 2013 che gli aggressori coprono i loro giochi con armi chimiche accusandone il governo di Damasco. Proprio nel 2013 organizzarono, proprio lì, la prima provocazione con i gas, .fallita. A questo scopo allestiscono messe in scena come quella del video, con bambini morti, sotto ossigeno o con la schiuma inserita in bocca. 2013 o 2018, è differenza decisiva?
Qui qualcuno ha girato a campo largo, mentre la versione da far circolare è stata ripresa a campo stretto. Stessa cosa successa sulla nave della ONG che collaborava con i trafficanti davanti alla Libia, come dimostrato dalle riprese dell’agente che stava a bordo, mentre l’operatore della Ong ha ripreso a campo stretto, per non mostrare l’intesa con i trafficanti.
Fulvio

Anonimo ha detto...

Non cambia nulla Fulvio, era solo per segnalare la cosa. Cosa ne pensi dell'intraprendenza dei francesi in questa vicenda? Erano già attivi da mesi ma esporsi in questo modo presumo abbia avuto un prezzo.

Anonimo ha detto...

Fulvio caro quel Tuo pure io, pure io, in risposta a Mauro Murta, Ti rende ONORE. A buon intenditor...Un abbraccio fraterno Kamo.

Fulvio Grimaldi ha detto...

Anonimo@
All'omino dei banchieri Macron toccava stornare l'attenzione dal tumulto sociale che sta scuotendo il paese contro di lui: ferrovieri, studenti, operai, contadini, impiegati, statali...e poi si tratta pur sempre di un'antica colonia francese e i colonialisti sognano la rivincita sul '900.

Stefano ha detto...

Penso che sia tutto sommato inutile, a questo punto, continuare a tentare di contrastare la narrazione ufficiale sui gas e sul "sanguinario dittatore" con le analisi, le prove, la logica. Tutte e tre le modalità, da sole o sommate l'una all'altra, conducono a verità schiaccianti e incontrovertibili, chiare come il sole e disponibili a chiunque voglia vedere. Ma nessuno vuole vedere: il problema mi pare sia soprattutto questo. Bisogna iniziare quindi a domandarsi come si sia arrivati a questa forma di totalitarismo mentale che i singoli gioiosamente si autoinfliggono, felici di trasformarsi in schiavi e utili idioti di un sistema di dittatura globale che funziona come un enorme campo di concentramento trasformato in teatro. È proprio il dibattito sulle armi chimiche, che sposta l'attenzione su fatti inconsistenti e sentimenti regressivi e infantili, a dimostrarlo: gli argomenti centrali, ossia l'evidenza, ribadita senza sosta dal 1991 in poi, di un nuovo regime coloniale planetario sempre più simile alla situazione ottocentesca, non hanno alcun peso né sono minimamente riconosciuti. In questo senso, il nostro argomentare che il governo siriano non ha usato alcuna arma chimica, ciò che è ovvio ed evidente e provato, è debole e coglie nel bersaglio sbagliato, quello messo lì apposta per fiaccarci. Il ragionamento su cui la propaganda capillare, battente, assoluta dell'impero si basa non è ipotetico "Se Assad usa le armi chimiche dimostra di essere un mostro" ma consecutivo "È dimostrato che Assad è un mostro, quindi usa le armi chimiche". Nel cercare di smontare l'argomento "armi chimiche" noi non andiamo contro qualcosa da dimostrare eventualmente, purtroppo, ma contro qualcosa di già dimostrato che porta con sé conseguenze preordinate: evidente aporia che funziona da silenziatore preventivo, e che ci trasforma in "apologeti del nuovo Hitler".

Stefano ha detto...

Se il problema fossero le dimostrazioni del "vero", se il ragionamento fosse il primo, allora varrebbe anche per Israele, per l'Arabia Saudita, e soprattutto per gli stessi criminali occidentali che "puniscono" Assad: ma il ragionamento non è "Se Israele spara sui civili, Israele è un mostro", ma "Israele non è un mostro, quindi non spara sui civili", anche quando evidentemente spara, ed è quindi inutile "provare" che Israele spara, perché, pur essendo già provato questo fatto, la prima parte della frase rimane comunque invariata. Questo permette di non vedere quello che pur si vede, cioè di dimenticarlo subito: venti manifestanti palestinesi uccisi dai cecchini israeliani e venti "manifestanti" siriani "uccisi" dall'"esercito di Assad", pur funzionalmente paralleli secondo qualsivoglia logica, non lo sono secondo il sistema sottile della propaganda totalitaria: questa è riuscita, infatti, a far corrispondere "esercito di Assad" a "manifestanti palestinesi", e "israeliani" a "manifestanti siriani", dove ai primi si attribuisce la qualifica di antidemocratici, violenti, retrivi, sporchi e cattivi; agli altri, il biancore degli angeli. Insomma le posizioni sono fisse, non importa quel che accade, e quel che accade va a occupare queste posizioni fisse, secondo uno schema stabile e preordinato, di cui le sinistre autocensurate dal proprio super-io benpensante, moralista, ipocrita, democratico, libero e uguale (alle regole del mercato) sono le vestali e guardiane. Lo dimostrano le vittore dell'esercito siriano contro l'Isis, l'invasione turca di Afrin, i bombardamenti sauditi sullo Yemen, la distruzione delle comunità cristiane in Siria, il genocidio iracheno, il fosforo bianco su Falluja, il disastro libico, il rapporto tra la CIA e Bin Laden, il campo di concentramento di Gaza, e così via all'infinito: evidenti a tutti, più o meno raccontati sui giornali, ma nemmeno lontanamente sufficienti a modificare lo schema descritto. A me pare che, in assenza di strutture di pensiero alternative e condivise, di contro-narrazioni che acquisiscano una massa critica di qualche rilievo, di campi ideologici forti, in grado di modificare la logica di cui sopra, continueremo solo a sparare a salve, in uno stato di frustrazione crescente: se la guerra del Vietnam avvenisse adesso, la sinistra postmoderna del "pensiero debole" starebbe senz'altro con Nixon, condannando scandalizzata i "crimini" dei Vietcong, non sufficientemente attenti, peraltro, alle fondamentali questioni di genere e poco propensi ai matrimoni gay. E non sevirebbe a molto mostrare le foto di My Lai a una platea di chierichetti ciechi.

Stefano ha detto...

p.s. Naturalmente il mio è uno sfogo, che nulla vuole togliere alle tue argomentazioni, Fulvio. Spero sia chiaro che non c'è alcuna intenzione di sminuire il tuo lavoro, che ammiro e di cui come sempre ti ringrazio. No pasaran!

alex1 ha detto...

A questo punto mi aspetto che la base del M5S prenda per la giacca Di Maio e qualcuno dei suoi e li scuota un po'...N

Fulvio Grimaldi ha detto...

Stefano@
Grazie per le tue stimolanti e impegnative considerazioni, in larghissima parte approfondimento condivisibile.

Mauro Murta ha detto...

Basta guardare come sbavano i nostri liberi giornalisti. Ad ogni "dittatore" o "regime" che scrivono gli arriva il buono pasto per il Big Mac. Slurp!

Anonimo ha detto...

AL VOLGA NON SI ARRIVA.I pagliacci assassini demoniaci del NWO perderanno tutto.
Onore al popolo siriano e al suo esercito, che sopporta da anni la nefandezza oscena di questi infami giocolieri.

Maxx

Anonimo ha detto...

https://www.opensocietyfoundations.org/explainers/open-society-foundations-italy https://www.facebook.com/FondazioneCONILSUD/ ....pure Gramsci ed i bambini nell'accaparramento -dal basso- . Dai ripetuti servizi televisivi stile Botteri -gli interventi militari in Siria sono stati limitati e circoscritti- alla patetica retorica paraculistica marmaglia che dopo sette anni sette di neo curdismo panamericano (Apo mai ha azzardato e teorizzato guerre e sponsorizzazioni nato) filtrando l'attacco alla Siria delle loro vacanze ispettive e Young attraverso la cortina fumogena anti-Erdogan, (campagne dei vari 'Save' molto simili seppur confezionate diversamente ma ideate come la sos Venezuela) , il penoso sbigottimento per l'arresto di Lula dopo le solidarietà date alle manifestazioni del 2014 al pari delle non distinzioni tra movimenti indigenisti (arcobaleno ed eco$green) e indigeni, municipalità arancioni con trip da -drop the debt- sbraitano goliardicamente il loro No alla guerra; dopo sette anni di guerra incivile il cui megafono è stato nelle mani del transmovimento alter antagonista italiano (libri e film pagati in sterline), che con la sua ultima candidatura alle politiche e recenti vaneggiamenti di nuove case del popolo e -runners&callcenterist@ del mondo unit@- non sa più come giustificare dollari arrivati sottobanco, tra start-up di basso profilo crowfounder corporations e open distribuzioni dal basso (attraverso Lampeduca film fest) di cultura e controcultura e varie gvc della cooperazione hi-tech. E' la cara vecchia scientology made ikea, bellezz@!! hs ps-eppure l'idea che il vero Pkk (defunto) ed il governo siriano avrebbero trovato la soluzione per le municipalità e per smantellare in poco tempo l'isis. Il modello sVendola avanza verso e da sud e sta creando una piccola elite borghesuccia paraccademica e colorata. etc etc etc etc....

Anonimo ha detto...

@stefano il tuo intervento é terribilmente condivisibile

Diego

Anonimo ha detto...

ps- per farcire il binomio scientology soros e quindi grandi corporations dal basso mondo e spettacolarizzazione, elmetti bianchi e navi. Sarà pure da gossip e complottismo, ma tanto è: http://www.divided-by-zero.com/showthread.php?2048-The-Ship-Excalibur-s-military-history https://tonyortega.org/wp-content/uploads/2016/04/PeopleSO.jpg ....l'arancione ce lo mette la soka gakkai. e.c. al precedente post - crowdfounding, anche se sembrano più crows in agguato di cows da mungere. Questioni di crew.... tuttavia l'indiano Panini, aveva gia identificato gli imbrogli delle lingue occidentali, mentre Veltroni dopo aver avuto Enzo Cursio per consulente, confuse il grammatico per l'album delle figurine.

Fulvio Grimaldi ha detto...

Anonimo@
Consiglio a tutti di andare a vedere i link segnalati da Anonimo, che ringrazio.

Anonimo ha detto...

Giusta la prospettiva del post di .Stefano. radicalizzandola oltre si potrebbe pensare: -se i palestinesi sarebbero la parte ribelle, così come il 'libero esercito siriano', perché sparare agli uni si può mentre non agli altri? una delle tante contorsioni dei sensi e delle logiche, foraggiate dall'informazione h24 il cui ossessionante mestiere è il non dare il tempo alle notizie di sedimentarsi e di essere valutate, salvo poi cadere in contraddizioni funzionali o probabilmente tinteggiate da tali, del resto il sistema occidentale di questo ha bisogno per narcotizzare e produrre, educare ed ossessionare e le sue genti di questo vivono. Macron consiglia Trump di restare, Nikky Haley il giorno prima dice la stessa cosa, Trump oggi smentisce Macron ma non Haley. Sembrano la copertina di quei festival antagonisti e pacifisti, finanziati e sponsorizzati dalle strutture politiche e industriali che vivono per l'appunto, fisiologicamente, di guerra, in modo da creare piccole elite contenenti del molto più grande contenuto, esso stesso allineato al -lavorare per arrivare a fine mese- . mi permetto un esempio, giusto per il nome del festival, incongruo a logistiche e consolati vari, senza far torto ai ben più pomposi, Sherwood-Onda d'urto-Rototom-Pugliasound-Palermocultura e onlus varie del settore. http://chefestival.it/collaboratori.html

Anonimo ha detto...

Posto che non credo ad una parola della narrativa ufficiale, è tuttavia difficile dimostrare la veridicità del video, nell'era della menzogna senza vergogna non lo ritengo una prova inconfutabile.