lunedì 24 novembre 2008

Al Zawahiri Legge Chomsky

Riproduco un ameno e incisivo post dal sito www.luogocomune.net sull'ormai logoro sfruttamento cibernetico dell'ologramma Al Zawahiri.

11 settembre : Al-Zawahri legge Chomsky!
Inviato da Redazione il 20/11/2008 9:50:00 (3121 letture)
Un al-Zawahri decisamente ringiovanito – evidentemente fa la stessa cura anti-aging di Osama bin Laden – ha tuonato ieri contro il neo-presidente eletto Obama, con un messaggio audio comparso sul solito sito web che nessuno riesce mai a rintracciare.

Il messaggio potrebbe essere utile per un simposio di psichiatri che volesse studiare i problemi relativi al transfert di personalità, il meccanismo che entra in funzione quando un uomo della CIA - o comunque uno con quella mentalità – cerca di immedesimarsi in un personaggio fittizio come al-Zawahri, e cerca di scrivere “quello che direbbe lui”.

E‘ un fenomeno che noi abbiamo conosciuto da vicino, durante il rapimento Moro, quando gli uomini dei nostri servizi segreti scrivevano i volantini delle “Brigate Rosse”, accusando “l’imperialismo capitalista delle multinazionali, del quale Andreotti è il servo più fedele”. (Se i brigatisti rossi fosse esistiti davvero, in quel periodo, ad un deficiente del genere non avrebbero permesso di scrivere nemmeno i bigliettini di Natale).

Accade così che al-Zawahri si sia messo ad insultare apertamente Obama, definendolo un “venduto ai bianchi”, ...

... e dicendo che è “l’esatto contrario di un onorabile nero americano, come ad esempio Malcolm-X”.

Freud tradurrebbe immediatamente la frase in questo modo: “Cosa sei venuto a fare fra noi, negro di merda? Perchè non rimani al tuo posto, così possiamo continuare a menarti di santa ragione, senza che nessuno abbia nulla da ridire? Invece ora ti mescoli fra noi, e ti dobbiamo pure rispettare.”

Al-Zahwari ha poi definito Colin Powell, Condolezza Rice e lo stesso Obama “house negroes”, ovvero “schiavi domestici”.

Freud farebbe subito notare che Al-Zahwari – ovvero Al-Queda – ha sempre detto di lottare contro l’imperialismo americano e contro la sua cultura classista e prevaricatrice, mentre questo chiaro disprezzo “dall’alto” per la razza inferiore è tipico proprio di quella cultura.

Al-Zahwari ha poi detto che “Obama si troverà di fronte ad un risveglio della Jihad, o Guerra Santa, che sta scuotendo le fondamenta di tutto il mondo islamico; questa è una realtà che il vostro governo e il vostro paese si rifiutano di riconoscere, e fingono di non vedere”.

Dicesi “wishful thinking” – ovvero, “ti piacerebbe” – e qui non c’è nemmeno bisogno di Freud per rilevare la frustrazione dello scrivente, che non riesce a capacitarsi che il mondo abbia mangiato la foglia, e che la “strategia del terrore” non funzioni più come una volta.

Inutile aggiungere che il concetto di “Guerra Santa” è totalmente ed esclusivamente cristiano, mentre per il musulmano la Jihad è una cosa completamente diversa, e riguarda soltanto la difesa del proprio territorio. Oooops.

Ma la cosa più divertente sono stati i commenti alla CNN del cosiddetto “esperto di terrorismo”, tale Peter Bergen che viene considerato un guru in materia, solo perchè ebbe la fortuna di intervistare bin Laden una volta, circa venti anni fa.

Bergen ha “spiegato” che “questi terroristi hanno molto tempo da buttare, mentre cercano di evitare di venir colpiti dai nostri Scud, e probabilmente si sono messi a leggere testi radicali come, ad esempio, Noam Chomsky”.

Giuro, ha detto esattamente così.

E poi, non contento, Bergen ha pure aggiunto: “E’ stato probabilmente Tal Dei Tali [un nome che non ricordo], l’ebreo californiano convertito all’Islam che è entrato nelle file di Al-Queda, ad aver introdotto i leader arabi a questo tipo di letture”.

Ve lo vedete “l’ebreo californiano” che dice alla madre: “Ciao mamma, parto e vado a fare il terrorista con gli arabi”

“Okay, d’accordo – risponde la mamma con un sospiro - Quanto ti trattieni?”

“Non lo so esattamemte, comunque ti tengo informata. A proposito, lo sai che mi sono convertito all’Islam? Spero che la cosa non ti dia troppo fastidio”.

“Ma figurati caro – replica la madre con una carezza - lo sai che fin da piccolo ti abbiamo insegnato la tolleranza per le altre religioni, soprattutto quella dei nostri vicini di Palestina. Piuttosto, non scordare le buone letture, mi raccomando. Un sano Chomsky, l’immancabile Malcolm, e poi magari anche qualcosina di Allen Ginsberg e Gregory Corso”.

Ovvero, uno spezzato del più terrificante campionario di “cultura rivoluzionaria” che possa popolare gli incubi di un qualunque maccartista dell’era moderna.

“Sai com’è - aggiunge la mamma, abbracciando il ragazzo che parte – questi arabi sono molto arretrati. Un pò di cultura moderna non può che fargli del gran bene”.

Fossi stato in lei gli avrei anche suggerito di portarsi un disco di Jimi Hendrix.

Massimo Mazzucco




2 commenti:

Attila ha detto...

A proposito, di tutta la massa ignorante che si beve queste scemenze di video confezionati dal Regime, metto qui un post che scrissi qualche tempo fa nel mio blog sui cosiddetti mezzi d'informazione. Ecco:

Tempo fa, io e un mio amico intavolammo una discussione in merito ai fatti di Londra del Luglio 2005, in particolare su quell' episodio accaduto all'indomani dell'attentato nella stazione della capitale britannica, allorchè la polizia assassinò a sangue freddo un operaio brasiliano. Alla mia esacrazione per questo omicidio di Stato, il mio amico obbiettò-difendendo l'operato della polizia britannica- affermando che questo brasiliano correva all'interno della stazione, indossando, per di più, un grosso giubbotto invernale; insomma un comportamento stranissimo unito ad un abbigliamento assolutamente insolito per un afoso periodo estivo, che avrebbe indotto la polizia a scambiarlo per un attentatore suicida in azione e, quindi, a spararlo. Confesso, che quando sentii questa ricostruzione dei fatti, non fui capace di controbattere efficacemente: mi limitai a dire che comunque nemmeno in questo caso non era giustificato sparare; ma si vedeva che questa mia contro-obiezione era così debole che il mio amico replicò sicuro e trionfante:"eh, vallo a dire a quei poliziotti che operavano in quella stazione ancora fresca di attentato e con forte probabilità di nuovi eventuali attentati...". Fatto sta che a distanza di qualche mese, si scoprì, grazie all' operato di benemeriti giornalisti indipendenti, che questo operaio brasiliano non correva affatto e non indossava nessun giubbotto invernale, come invece la Scotland Yard(che è la direzione della Polizia di Londra) aveva sostenuto.

Perchè sto parlando di questo episodio e del relativo battibecco con il mio amico? Semplice: sto mostrando la differenza che intercorre tra una persona che ha ascoltato e creduto ad una menzogna e una persona che invece questa menzogna non l' ha ascoltata(e quindi non c'è stato il rischio di averla creduta). Molti credono che seguendo i telegiornali e leggendo quotidiani e riviste possano rimanere informati e aggiornati in merito alle questioni di attualità e sui suoi risvolti nella vita reale. Il fatto è che i cosiddetti "mezzi d' informazione", cioè, appunto, telegiornali e quotidiani, sono degli strumenti di diffusione e di consolidazione della menzogna, che fatalmente distruggono la capacità critica delle persone che a essi fanno affidamento come elementi essenziali per tenersi informati. Ritornando alla storia di quel brasiliano ucciso, i mezzi di informazione ufficiali, anzichè verificare la veridicità di questa versione, la esposero al pubblico come se fosse oro colato. E fanno sempre così. Perchè il compito dei Media non è, come si vorrebbe far credere, quello di presentare la realtà dei fatti, ma di mistificare i fatti, per poi presentarli come se fossero fatti reali. I mezzi d' informazione non sono semplicemente asserviti al Potere, ma sono essi stessi il Potere nella sua versione mediatica, cioè quello che qualcuno chiama a ragione il Regime Massmediatico. Quest' ultimo è la struttura fondante attraverso la quale il Regime, in tutte le sue versioni, può sorreggersi, perchè solo attraverso il consenso popolare può avere ragione d'esistere. Prima che esistessero televisioni, radio e giornali, al Regime bastava mantenere la massa popolare nell' analfabetismo, non facendola studiare. E il gioco era fatto. Oggi, invece, essendo il grado d'istruzione decisamente più alto, per il Regime si rende necessario far rimbecillire le persone affinchè credano e obbediscano senza fiatare. Per ottenere ciò il Regime ha messo a punto varie tecniche, tutte basate essenzialmente sulla manipolazione psicologica; la più efficace di tutte è, senza altro, quella della cosiddetta Televisione Spazzatura, in cui immagini di nudi del corpo femminile oramai divinizzato e riferimenti sessuali di ogni sorta, accecano le menti delle persone, svuotandole di tutte quelle facoltà proprie degli esseri umani. Rimosso, quindi, quel filtro mentale che permetteva di discernere tra il vero e il falso, tra il giusto e l' errato, al Regime basta semplicemente leggere e presentare la Menzogna, attraverso la televisione e la carta stampata, per depositarla nel cervello degli ex esseri umani. Prima, esseri umani... ora, ex umani, cioè degli autentici Automi che sottostanno ai segnali di comando che vengono loro presentati. Automi costituiti non di complessi circuiti elettronici, ma di ossa, carne e neuroni pervasi di Stupidità. Perchè la Menzogna, per essere tale, presuppone la Stupidità . Ed ecco, così, che si è formato il Popolo Bue. Una massa anonima e ignorante di ex esseri umani, di Automi, che vivono secondo la logica del gregge di pecore. Chiusi nella loro stupidità immane e nella loro ottusa cattiveria celata dal perbenismo.

Questa è la fine che fanno tutti coloro che si affidano alle Tette&Culi e ai telegiornali, per distrasi e informarsi.L' ho sempre detto e lo ribadisco. Meglio non essere informati che essere disinformati. Perchè è meglio non essere informati su una menzogna che invece esserne informati per crederla. Come quel mio amico che, seguendo i telegiornali, al contrario mio, era informato su una menzogna. E la credeva.

Aride ha detto...

La madre degli imbecilli è perennemente incinta....
Fulvio continua con i tuo post, davvero fuori dal coro....
Una boccata d'ossigeno prezioso...
Mentre commento sto ascoltando BANDIERA ROSSA, sarò vetero...????
Mi permetto di riportare questo post anche sul mio blog......
Ciao