venerdì 28 ottobre 2016

LE GALLINE DI AMADORI COME GLI UMANI DI HILLARY



Queste sono le condizioni degli allevamenti delle galline in Messico. Vi posso assicurare, perchè a suo tempo ne ho tratto un servizio per il TG3, che gli allevamenti di Amadori e di altri grossi "fabbricanti" italiani ed europei di polli al polistirolo trattano queste creature alla stessa maniera: sotto luce perpetua, in una gabbia larga un foglio di quaderno, su grate che lacerano le zampe, gonfie di antibiotici contro le patologie di cui soffrono per la perdita di immunodeficienza da dolore e disperazione. Gli si sega il becco perchè, impazzite, non si squarcino. Roba tossica per il consumatore, il che è il meno giacchè ci si potrebbe anche rifiutare di consumare questa carne malata. Roba al livello di come Hillary considera e prevede di trattare gli esseri senzienti formicolanti fuori dal suo compound. E peste colga chi mi viene a dire che, nel momento in cui l'Isis crocifigge uomini e stupra donne su mandato dei suoi inventori e curatori che fanno cose analoghe con le bombe, occuparsi di galline, o di qualsiasi altra creatura vivente non umana che noi sistematicamente seviziamo, è scandaloso. Non si gradua il rispetto per i viventi, piante comprese. Sennò si finisce come i popoli eletti, talmudisti in testa, americo-eccezionalisti a seguire. Cioè licantropi: nè bestie, nè esseri umani.
Fulvio



12 commenti:

DecebalO ha detto...

Peccato ci siano pochi uomini come Fulvio...concordo come sempre con te

Anonimo ha detto...

Ma Grimaldi, questo è l'uomo occidentale dal Rinascimento in poi, il violentatore di Madre Natura, lo scienziato dominatore, "sapere è potere"...
Dovremmo tornare indietro ad una filosofia di contemplazione rispettosa dell'armonia cosmica, ma temo sia impossibile.

Fulvio Grimaldi ha detto...

Anonimo@
Il Rinascimento? Anzi! Il guaio è di molto precedente. Incomincia con la bibbia e "l'uomo fatto a immagine e somiglianza di dio che avrà il dominio su tutte le creature". Nel mondo classico uomini e animali si confondevano. Sono stati la Bibbia e i cristiani a uccidere Platone.

Anonimo ha detto...

Che tristezza...
Grazie Fulvio per l'articolo.
E a proposito di cristianesimo e cattolicesimo, a quando un tuo post su papa Bergoglio?


roberto ha detto...

Ciao Fulvio. Cercando di essere concreti, dopo i tuoi articoli, penso sempre che si possa fare qualcosa,piccole cose. Il boicottaggio è alla portata di tutti. Basta un pò di buona volontà. Occorre colpire questa gente laddove sono più sensibili, nel profitto. Le persone hanno un potere enorme, basta mettersi insieme e raggiungere la famosa "massa critica". Certamente se da solo evito di acquistare certi prodotti non avrò risultati se non quello di mettermi a posto con la coscienza. Ma se lo faremo in tanti ecco che arriveranno i risultati. E' l'unica strada. Poi potremmo cambiare un poco lo stile di vita, diventando più sobri e acquistando solo quello che ci serve per davvero.
Buona domenica a tutti

Fulvio Grimaldi ha detto...

roberto@
un individuo può fare quello che vuole, ma resta vox clamantis in deserto. Ci sono le associazioni per questo, tipo LAV, che del resto di campagne ne hanno fatte. A suo tempo ne feci dei servizi sul TG3.

rossoallosso ha detto...

e per non deludere nessuno nemmeno i polli pure la V
allonia pare sia pronta a ratificare il CETA in cambio di alcune concessioni che richiederenno altre concessioni e via così come la goccia che frantuma ogni tipo di resistenza anche la più granitica





















Anonimo ha detto...

www.osservatorio-sicilia.it/2016/10/26/saro-franco-la-vergogna-unesco-e-i-media-italiani/
Cari amici, purtroppo non c'è fine al peggio. Vi lascio questa perla di giornalismo scritta da tale Deborah Fait (grande ammiratrice di Fiamma Nirenstein) sui presunti torti subiti dal "Popolo Eletto" sulla spianata delle moschee a Gerusalemme. Secondo la giornalista gli ebrei possono salire sulla spianata solo in determinati orari e scortati dalla polizia. Una volta arrivati verrebbero "accolti da nugoli di donne tutte coperte di nero e urlanti Allahu Achbar che li spintonano, sputano loro addosso e terrorizzano i bambini ebrei che si rifugiano piangendo tra le braccia dei loro padri. Dopo aver superato le furie urlanti, salariate dall’ANP per questo “lavoro”, ecco che arrivano i ragazzi lanciapietre palestinisti". Inoltre "Quando non urlano o aggrediscono gli ebrei , organizzano partite di calcio, fanno picnic lasciando in giro ogni sorta di schifezze, carte oleate svolazzanti e molto peggio". Eh sì, lo sappiamo tutti che i musulmani sono tutti selvaggi integralisti che non i rispettano i luoghi santi altrui e "Poi urlano che quello è il loro luogo santo, solo loro e basta". Mica come i democratici israeliani. O i civilissimi e cristianissimi crociati che nel 1099 occuparono Gerusalemme e massacrarono ebrei, musulmani e cristiani tutti insieme con la benedizione del Papa. Il "feroce" Saladino ottantotto anni dopo, nel 1187,riconquistò la città senza torcere un solo capello ad ebrei e cristiani. Nel 1492 quando i cattolicissimi sovrani di Spagna cacciarono gli ebrei dal loro regno molti attraversarono il mare e si rifugiarono nei paesi del nordafrica (Regno del Marocco e Impero Ottomano) dove vennero accolti dai musulmani. Purtoppo solo gli ebrei antisionisti ricordano questi fatti. Mi aveva fatto piacere vedere una loro rappresentanza andare ad incontrare il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad durante il suo viaggio in America. Il tanto demonizzato Ahmadinejad che al funerale del suo amico Chavez ha mostrato un'umanità che Killary non ha.

alex1 ha detto...

In argomento molto importante ma complesso, la contraddizione e la dialettica uomo vs. natura. Personalmente non vedo automaticamente nell'affermazione "l'uomo che avra' il dominio sugli animali" una giustificazione su quegli obbrobri che sono alcuni allevamenti di polli stile Amadori (e ci sarebbe da dire anche su certi allevamenti di maiali). Il dominio va inteso come gestione responsabile che fra le varie specie solo l'uomo puo'assumere. L'uomo che periodicamente si illude spesso di avere il dominio sulla Natura, ma non e' cosi' e gli eventi sismici dell'ultima settimana lo confermano. Quello che e' oggi il maggior pericolo e' il dominio di Alcuni uomini che utilizzano la natura come strumento di potere su altri uomini. La superproduzione ed il modello di allevamento in gabbia, la coltivazione intensiva di monoculture che generano deserti, sono lo strumento per schiantare ogni modello di sviluppo alternativo, per concetrare il capital sempre nelle mani di meno persone. Ed I rischi conseguenti alla devastazione dell'ambiante viene trasferita in prima istanza alle popolazioni di serie b, quelle definite da Fulvio come "popoli di troppo" poi viene procrastinate nel tempo, alle generazioni future (dalla questione dell'amianto alla possibile scarsita' di acqua potabile). Dico questo per evitare di cadere nell'eccesso opposto, l'approccio elitaristico che va da in animalismo che spesso sfocia in etnocentrismo o addirittura misantropia, ed il veganesimo ed altri approcci olistici (approcci olistici non di per se non disprezzabili) ma che presuppongono di appartenere ad una categoria privilegiata sia per le risorse e per il tempo che richiede la loro pratica, difficilmente reperibili da in impiegato comunale o da un operaio con salario di 1400 E. al mese.

Anonimo ha detto...

Sul Rinascimento mi riferivo a Bacone e alla concezione di scienza come strumento di dominio. Credersi Dio è dannoso quanto crederci.
Sul mondo classico concordo con Lei e trovo stupidi e ignoranti i reazionari che invocano il ritorno alle "radici cristiane dell'Europa". Le nostre radici sono greche, non cristiane!

alex1 ha detto...

Intanto in giudice inglese, fra il tripudio dei tromboni (citazione da De Andre') annulla il referendum sulla Brexit ed afferma che la decisione spetterebbe al parlamento...se lo avesse deciso il parlamento, chi avrebbe dovuto prenderla? Una soluzione hard tipo Kiev anche a Londra? Una soluzione "soft" tipo Atene? E' un paradosso ma fino a che punto? Le elezioni americane potrebbero aprire a scenari non previsti. Comunque sembra proprio che se si e' per l'UE, si e' filo Nato per le privatizzazioni, si e' democratici. Se si e' contro l'UE contro I sacrifici imposti dall'UE e si ha dubbi sull'Euro (basta una sola fra queste) si e' populisti, e alleati con Casapound. Ho visto un commento su facebook, molto votato invitare I ragazzi che manifestano a Bologna, (regolarmente manganellati, al contrario di quelli di Goro che facevano barricate contro dodici povere donne) a lasciare perdere tutto (anche se avevano ragione, precisava l'autore) e protestare votando NO al referendum. Secondo il piu' trito democratically correct...

alex1 ha detto...

Intanto I famosi "ribelli moderati" ringalluzziti dalla tregua tentano una controffensiva verso Aleppo Ovest, dove ovviamente non ci sono ne' bambini ne' elmetti bianchi ne' popolazione civile che soffre, mentre I curdi tentano la sortita per annettere Raqqa al possibile stato curdo (la scusa e' sempre quella combattere l'Isis...dirottat a dare man forte ai "moderati" e di fatto a fare da battistrada ai nuovi conquistatori, in attesa del verdetto elettorale da Washington. Spero che l'esercito siriano e la sua popolazione continui la sua lotta, dopo aver resistito cinque anni ai vari assalti provenienti da moltepliciti nemici che si danno il cambio.