domenica 9 gennaio 2011

PILLOLE DIURETICHE

Non dubitare mai che un piccolo gruppo di persone pensanti e impegnate non possa cambiare il mondo. In effetti è sempre successo così.
(Margaret Mead, antropologa)

Anche il migliore dei Goyim (non ebrei) dovrebbe essere ucciso.
(Talmud, Abhodah Zarah, 26b)

Che cos’è una prostituta? Ogni donna che non sia ebrea.
(Eben ha eser, 6, 8)

Il Messia darà agli ebrei il dominio del mondo, al quale serviranno e saranno sottoposti tutti i popoli.
(Tal.Bat. Trattato Schabb, fol. 120 c.1; Sanhedrin, fol. 88 c. 2)

Tutti i gentili sono solo degli animali. Quindi tutti i loro bambini sono bastardi.
(Talmud, Yebamoth, 98a)

Al sentir certi lepidi giornali / l’Italia non fu mai sì lieta e ricca: / intanto son ricolmi gli ospedali / e chi geme, chi piange e chi s’impicca.
( Antonio Baratta, epigrammista, 1863)



Un'amica di ottima fede, ma ingenua assai, vorrebbe convincermi che quegli ambigui chierichietti dei diritti umani in salsa occidentale del "Ponte per...", che io lasciai a seguito di frodi private e pubbliche (Scelli e le due Simone, vedi foto), è cambiata in meglio, ora che ne hanno tolto di mezzo il presidente a vita, Alberti. Nel documento che allega a riprova, si legittima il regime dei fantocci linciatori, si parla di "violenza" cieca degli insorti, si ripetono le giaculatorie bugiarde su Saddam tiranno sanguinario. Pare un lancio dell'Ansa-Cia.  Al peggio, su quel Ponte, non c'è mai fine. Ong, mercenarie degli assassini di massa e dei bugiardi matricolati.


In Iraq, dopo tre anni di addestramento mascherato da pippe religiose in Iran, il trapanatore massimo di crani sunniti e saddamiti, Moqtada al Sadr, colui che ha infierito a calci sul cadavere di Saddam, è tornato in Iraq a rivitalizzare le sue bande di teppisti e psicopatici, onde contendere al delinquente Maliki qualche pezzo di tappeto persiano. I suoi schiamazzi anti-USA, oltre a voler rubare consensi alla Resistenza vera, ribadiscono che il controllo iraniano sul paese è a spese di Washington. E, peggio, del più nobile dei popoli.




Al posto di Sakineh, uxoricida che non si capisce perchè dovrebbe girare libera, suggerisco di mettere in bacheca la foto di Tariq Aziz. Aziz significa "nobile" e mai nomen fu più omen. E' stato il grande ministro di una grande e giusto paese, diffamato peggio di Nerone per far accedere gli sciacalli al petrolio. Al processo-farsa gli hanno offerto libertà ed esilio purchè accusasse Saddam. Seviziato e malato, si è sempre rifiutato con sdegno. Ha avuto tre infarti, ha pochi mesi di vita. I tagliagole al governo insistono per impiccarlo. Dove sono gli specialisti umanitari di “Nessuno tocchi Caino”? A parte che Aziz, semmai, è Abele. Infatti Caino sono gli occidentali.


C'è ancora, nonostante i vituperi lanciati dall'assassina fedifraga contro i suoi idolatri, chi esibisce l'icona di Sakineh. Ha voglia la donna a dire che ha ucciso suo marito, non è stata fustigata, non si lapida da 30 anni! Vogliamo sostituirla con qualche ritardata mentale giustiziata negli Usa, qualche donna sterminata dalle nostre bombe in Afghanistan, la quattrocentesima donna assassinata nel 2010 a Ciudad Juarez, l'infermiera senza lavoro che s'è dissanguata da noi?




Max D'Alema, barbierino di Gallipoli che giustamente guarda il mondo e i suoi poveri bipedi da altezze spaziali, è il più grande virtuoso dei fichi per fiaschi. Sotto un'abbagliante e un po' nauseata spocchia ha saputo celare la statura meschinella di un nanetto che come cammina inciampa: “Mediaset, grande risorsa del paese”, Bicamerale, ribaltone di Prodi, Merchant Bank di Telecom, stermini in Serbia, Kosovo narcostato, sodalizio con Consorte-BNL, “la magistratura è la più seria minaccia allo Stato” (Wikileaks), “Pool Manipulite il soviet di Milano”, approvazione della bozza Boato-P2, “il metodo delle intercettazioni apre lo spazio alle barbarie”, “la Forleo fa saltare per aria il sistema democratico”. Parrebbe un infiltrato, se non fosse troppo stupido. Che, oltre ai 20 milioni presi da un malavitoso, sia premiato anche da qualche pensierino del premier? Lo merita.


Gianni Riotta è l'ennesimo virgulto del "manifesto", dopo tipacci come Barenghi (La Stampa), Annunziata (RAI), Menichini (Corsera), Gagliardi (Il Riformista) ecc., che danno grosse soddisfazioni ai reggenti del mafiastato Italia. L'ex-direttore del TG1, dall'italiano sparuto e zoppicante, a forza di spippettarsi per Marchionne, ha fatto perdere al Sole-24Ore metà dei suoi lettori. Così ci piacciono!




Da quando c'è l'Uomo del Cambio, in Nord Waziristan si muore cento volte di più che sotto Bush. Visto che il fantoccio Zardari non se la sente di sterminare proprio tutti i pashtun pakistani, nel 2010 i droni di Obama con 134 attacchi solo nell'angolino nord della zona hanno ucciso 929 persone, quasi tutti civili. Ma per "Lettera 22", Emanuele Giordana, Marina Forti-Sion, sul "manifesto", sono i Taliban a uccidere di più la propria gente...



Abbastanza sconcia e ridicola, come tutto ciò che da sempre connota i militari italiani, la rissa La Russa-Comandi delle FFAA su chi, con le tre versioni (e non è finita), ha sparato le balle più grosse sull'uccisione del povero mercenario di destra, Miotto, in Afghanistan. Vertice della comicità, quando tutti hanno spergiurato sulla "trasparenza" dei serial killer in "missione di pace".


Ida Dominijanni, intellettuale di punta del "manifesto" e dell' "Infedele", è facile a turbamenti erotici. Tali sono i suoi trasalimenti via via per i gran fichi Bertinotti, Obama e Napolitano, ciechi a ogni evidenza e dunque ovviamente non politici, ma femministicamente uterini. Ora spasima per il roccioso baluardo contro le leggi vergogna, il quale, difatti, le ha firmate tutte e ogni giorno intossica di banalità il colto e l'inclita, Ida compresa.


Nella vicenda Brasile-Battisti-avvoltoi, la figura più squallida è quella del figlio di Torreggiani e dei suoi corifei, a partire dalla custode di Villa Triste, Santanchè, e a finire al Tg3. Tutti a far credere che Torreggiani stia paralitico in carrozzella perchè colpito da Battisti o compagni. Invece è stato colpito dal padre che, pensandosi nel West, sparacchiava contro gente in fuga. Ma zitti e mosca!


Imperialisti e nazisionisti in pieno spolvero. Un palestinese al giorno ucciso, cristiani dinamitati qua e là per squartare paesi arabi e islamici, scienziati iraniani e iracheni liquidati, guru finto-buonisti reclutati, il Sud Sudan ricolonizzato, squadroni della morte per tutta l'America Latina sotto scuola e guida di ex-Mossad. Per fortuna in Algeria e Tunisia arabi reagiscono mordendo i calcagni ai satrapi collaborazionisti.



Lo Stato nazisionista è anche, nell’ininterrotta tradizione erodiana e talmudiana, uno Stato infanticida, con ciò esaltando al parossismo l'odio per bambini e giovani che caratterizza le geronto-clepto-necro-crazia capitalista. A parte i 400 trucidati da Piombo Fuso, li spara, arresta, picchia, imprigiona e cattura. 1.200 bambini arrestati nel 2010. Specialità raffinata: il bambino-scudo umano sui blindati e nelle perlustrazioni. Altra raffinatezza: bambini di 12 anni interrogati per ore in posizioni insopportabili e terrorizzati con la minaccia di esecuzione dei loro genitori. Dice, che avevano gettato sassi. Loro gli avevano invece gettato la casa, via o addosso.


Nello Stato nazisionista i Gestapo di Yisrael Beiteinu hanno fatto passare alla Knesset una legge che permette di reprimere le ONG che denunciano i crimini delle SS sioniste. In USA, l'FBI di Obama ha assaltato i "covi" di gente che si oppone alle guerre e li ha schedati in liste nere. Nella rincorsa alle Grandi Democrazie, a Maroni viene a mancare il fiato. Ma ci sono sempre un D'Alema o un Fassino pronti a passargli la borraccia.


Israele in Sudan come a Gaza. Per democrazia e diritti umani. Infatti nel Sud Sudan da staccare dal disobbediente Sudan antimperialista, ci sono petrolio, minerali, legname ed il Nilo da controllare e predare. Poi ci si tornerà a concentrare sulla bufala Darfur. Davanti a Gaza, acque palestinesi, c'è il più grande giacimento di gas del Mediterraneo Est, che, se non ci mette le mani il rinnegato Abu Mazen, caporale di giornata di Israele, farebbe la ricchezza dei palestinesi. Valgono bene una guerra civile in Sudan e una bella copia di Auschwitz a Gaza.


Le vergogne del "manifesto". Un paginone di stronzate colonialiste sul Sudan, affidata alla lobby degli infiltrati "Lettera22" che, non spiegando niente sul Sud Sudan, spara veline Mossad-Cia senza menzionare nè Israele, nè gli Usa, nè i Comboniani, nè l'UE, che da mezzo secolo istigano, foraggiano e armano la secessione del Sud, con il suo petrolio, la sua acqua, i suoi analfabeti cristiani e, soprattutto animisti, mirati con la bava alla bocca dal Vaticano. Una volta di più, pur allineato sugli storti binari della propaganda imperialista, “Il Fatto quotidiano” ha saputo fare di meglio, con due pagine piene di dati storici, economici, sociali, antropologici, sociologici e geopolitici. Eppoi al “manifesto” piangono miseria. Quando la politica estera è appaltata, salvo per De Francesco e Dinucci, ai panciafichisti e cerchiobottisti delle lobby sioniste e cattoliche, c’è poco da piangere sui lettori versati.





Marchionne è il fuori di testa che, nel pianeta che va a fuoco, conta di vendere milionate di fetenzie Fiat all'anno quando l'automobile sarà attuale quanto oggi lo è il Landau. Per un prodotto obsoleto e letale che va a esaurimento, gli operai CISL e UIL si godranno un nuovo '800 alla Dickens. Fuori di testa, ma mica scemo: nel 2009 ha succhiato per sè 4,7 milioni di euro, quanto basterebbe a mantenere in vita, in condizioni umane, una linea di montaggio degli osceni SUV dei gaglioffi. E il PD plaude, con Vendola a reggere lo strascico a sinistra e Casini a destra.


Dunque quei terroristi di brasiliani, Lula in testa, non ci ridanno il criminale Battisti. Chissà, forse hanno azzardato uno sguardo sulle carte di un processo senza prove e con testimoni falsi, oppure hanno sentito le urla dietro le mura delle carceri italiane dove si entra sani e si esce frantumati. O forse hanno visto le foto segnaletiche di Maroni e Alfano. Bene fecerunt.



Il divo Obama, che tanti scomposti orgasmi aveva suscitato tra le demenziali ginocrate del "manifesto" e della "sinistra", ha messo a capo del suo staff William Daley, già direttore dell'associazione a delinquere bancaria JP Morgan. Prima c'era tale Emanuel, nazisionista, già assassino in divisa israeliana, a farne il sacrestano dei nazisionisti. Ora Daley lo guida alla mattanza dei lavoratori dentro e fuori gli Usa. Accanto a quella bellica, prosegue la sua macelleria sociale. Ma, scusate, non siamo forse all’altezza con Mario Draghi, ex-vicepresidente della Goldman Sachs, famelica compagnia di vampiri, e dal PD auspicato “premier tecnico”, che rovinò l’Italia complottando con George Soros la polverizzazione della lira a fini di svendita del patrimonio pubblico?


Così i delinquenti politico-mafiosi capeggiati da Tarantino hanno deciso per altre due megadiscariche addosso a Napoli. I miracolati da Berlusconi sono camorra e Impregilo che campano grazie alla monnezza negli sversatoi, la prima, e grazie agli inceneritori, così divenuti urgentissimi, la seconda. A puttane raccolta differenziata e riciclaggio e, insieme, la salute e l'ambiente della Campania. A quando una Terzigno generalizzata?


L'Associazione Nazionale Italia-Cuba, riprendendo i comunicati ufficiali cubani, garantisce per la continuità del processo rivoluzionario, del socialismo, del benessere e della letizia di tutti i cubani, compresi il milione e passa che verrà licenziato dallo Stato, nei prossimi due anni, onde “il privato (dicesi capitale) controlli almeno il 50% dell’economia nazionale” (Raul Castro). Maggiore rispetto avrebbero mostrato per Cuba questi amiconi sdraiati a tappetino davanti al governo cubano più che davanti alla rivoluzione, nonché per l’intelligenza di tutti noi, se avessero anche riferito di ansie, dubbi, critiche che animano il dibattito nell'isola e in tutta l’America Latina.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Fulvio, come ho già scritto anche su fb, ti ringrazio perchè credi nella mia buona fede. E lo sono. Sono anche ingenua, ma in tal caso direi più ignorante, per questo ho chiesto tuo parere a chiarirmi delle storie... E non per cercare di convincerti, ci mancherebbe. Perchè convincere te se non lo sono io? Però secondo me quello che emerge dal documento è una posizione di perfetta equidistanza, tipica degli ideologi del pacifismo ignoranti di storia, schierati in nome della "non violenza", spesso si rendono complici di risvolti assai più dannosi. Quello che è grave, per un'associazione di questo tipo, è che la linea politica di certi interventi, non si riconosce più. Però nel documento allegato, si parla sì della violenza cieca degli insorti, ma anche dei 50 iracheni puntati a vista dagli americani a tirar giù la bandiera di Saddam (c'è anche dell'ironia...), e delle stragi civili americane. quindi voglio dire... E' la politica del cerchiobbottismo, quella che va più di moda, più comoda, perchè richiede meno impegno, meno sforzi, e meno responsabilità rispetto a quella di chi studia magari tutta la vita e si schiera.. E' la politica che finisce con.... noi siamo per la "società civile", ma civile dove e per chi?
Da ingenua sai però che ti dico? che non capisco neanche quelli che sono contro tutto e tutti, i perfetti analizzatori che però poi non hanno soluzioni. Neanche questi si schierano. Se tuo figlio ha fame che fai? cerchi qualcosa da mangiare, mica ti chiedi perchè ha fame. Abbiamo perso la cura e il rispetto dei bisogni primari, quelli su cui si sono sempre mosse le masse, indistintamente.
Grazie, ciao
Samantha

Fulvio ha detto...

La gentile interlocutrice cui ho fatto riferimento parlando del "Ponte per...", mi ha mandato una intelligente e cortese risposta. Segno di apertura e di civiltà e di perfetta percezione del cancro che è il cerchiobottismo. Il quale non è mai equilibrato: un colpo qua, un colpo là. Vale sempre di più il colpo alla botte. Non vedo, però, chi possa essere il destinatario della rampogna ai "contro tutto e tutti". Chi sono? Quattro sfigati e rassegnati. E cosa contano? E' vero invece che oggi necessariamente ci troviamo in una fase destruens, non construens. Tocca prima ridurli in macerie. Almeno questo è quanto so e voglio fare io. Altri penseranno a nuove visioni. Del resto quelle ci sono già: Marx, Mao, Che, Gramsci... Il blob, la cosa più orribile, sono i nonviolenti nascosti sotto le cannoniere materiali e verbali dell'imperialismo genocida. Come il soggetto che ha scritto quel documento sull'Iraq.
Fulvio

davide ha detto...

sostengo il tuo commento su Torreggiani.Mi chiedo:ma la famiglia pinelli ad esempio?Che deve dire e quelle della strage di piazza fontana che vedono il zorzi vivere alla grande in giappone?
Non basta lo status di vittima per essere nella ragione.La storia è ben più importante!

Anonimo ha detto...

oh
la scorsa settimana a 1a pagina radio3 indovinate chi c'era? Sans Onettì...
a sentirlo parlare non sembrava quello che ha fatto il dir a liberazione, ha slurpato l'output a pirlascony, ecc ecc ecc...
ha spiegato molto bene come stanno le cose su cesare battisti e perché
gli stati più civili del nostro, inclusa la france sarkosyzzata, non danno l'estradizione all'italia: legge sui pentiti, ergastolo, tortura carceraria, assassini di "stato di polizia"...
boh... non ci capisco niente... sdoppia mento della pers onalità?

rossoallosso ha detto...

su dalema basta l'immagine,illuminante!!
su Battisti ho postato questa lettera in cui si nota se non altro l'inadeguetezza e la disperazione in cui nuotano i nostri connazionali all'estero

http://rossoallosso-lammazzacaff.blogspot.com/2011/01/caso-battisti-ecco-perche-stiamo-con.html#links

Anonimo ha detto...

http://giornalecomunista.splinder.com/post/23858887/ii-congresso-del-partito-comunista-dei-lavoratori-relazione-introduttiva-del-portavoce-marco-ferrando

Anonimo ha detto...

grazie rossoallosso e anonimo dopo, per i link postati, molto interessanti. Diffonderò
Samantha

Anonimo ha detto...

tra il refericatto di mirafiori e l'annuncio della beatificazione di quel grande amicone di pinochet (previsto proprio per il 1° maggio), prevedo l'ennesimo anno nero per i lavoratori o sbaglio? ...