Amici, è lunga. Ma leggetelo un po' per volta. Tanto per qualche giorno non mi rifaccio vivo.
Quando persone che si
trovano onestamente in errore imparano la verità, o cessano di essere in
errore, o cessando di essere onesti. (Anonimo)
Un tempo non era
permesso a nessuno di pensare liberamente. Ora sarebbe permesso., ma nessuno ne
è più capace. Ora la gente vuole pensare ciò che si suppone debba pensare. E questo
lo considera libertà”. (Oswald Spengler, “Il tramonto dell’Occidente”)
Con tutto il gran casino che sta succedendo da varie parti è
difficile, dopo una settimana di esternalità nella tranquilla e, per alcuni a
ragione, per altri strumentalmente, vituperata Ungheria, scegliere l’argomento.
C’è la Turchia del despota integralista fuori di testa, Erdogan, che continua a
deflagrare, mettendo in subbuglio altro che la tenuta del caposaldo Nato,
l’intero assetto del terrorismo jihadista.euroatlantico nella regione. C’è
soprattutto l’Ucraina dove, a dispetto del genocidio dell’altro fronte
terrorista, stavolta nazista-euroatlantico, il complotto imperialista rischia
di frantumarsi contro la stupefacente resistenza dei patrioti russi e, di più, contro
la strepitosa mossa russo-cinese della creazione del blocco geopolitico,
economico, militare euroasiatico, insieme a Kazakistan, Bielorussia, Iran e
Armenia, sostenuto dalla simpatia dei BRICS e dell’intero “terzo mondo”. C’è,
in Tailandia, la presa del potere dell’esercito, nel nome della resistenza
popolare di piazza all’arbitrio della corrotta cosca predatrice dei Shinawatra, intima di
Washington Naturalmente, il “manifesto” valuta il la vicenda come Obama, “golpe militare”
contro i difensori della democrazia. “Sono militari!”. Già, Come quelli che
tentarono di rovesciare Hitler nel 1944.














