NO BASI –
DECAPITATI: bandiere vere, false
bandiere
“il terrorismo è l’arma politica
migliore, poiché nulla sottomette meglio la gente che il timoe di una morte
improvvisa”. (Adolf
Hitler)
“La pazzia è rara negli individui; ma in
gruppi, partiti, regimi, nazioni ed epoche, è la regola” (Friedrich
Nietzsche)
“Non è una strana cecità, la nostra, di
insegnare pubblicamente le tecniche della guerra e di premiare con medaglie
coloro che la sanno fare meglio?” (Marchese De Sade)
“La nostra società è governata da
gente matta per obiettivi demenziali. Credo che siamo gestiti da maniaci per
fini maniaci e credo che rischio di essere rinchiuso come matto per averlo detto”. (John Lennon)
Anzitutto
guardatevi questo video dall’Ucraina. Perfetto. http://youtu.be/rqN_NN1_mZg
Pensate a una palude dalle esalazioni mefitiche, in cui un soffio di mare si insinui e spazzi via ciò che impedisce di vedere in alto squarci limpidi. Immaginatevi una banda di nazisti ucraini e Nato sui cui si abbatta uno scroscio di fiamme che li disperda ai quattro angoli dell’inferno. O un’accozzaglia di Nato-mercenari terroristi – jihadisti-moderati – disintegrati dalla vendetta siriana o irachena. O, ancora, immedesimatevi nei polmoni di un asmatico cui diano il boccaglio dell’ossigeno. Oppure, e daje, immaginatevi tutto il cucuzzaro del menzognificio di regime trasformato in statua di sale dallo tsunami di verità che si sprigioni qua e là dalle valli, dai monti, dalle piane, di questo paese. Paese che non si accorge di quanti partigiani di Brigate Garibaldi hanno ripreso a muoversi dalle Alpi alle isole. Sono sensazioni che si provano immersi nella grande manifestazioni indipendentista (dallo Stato predatore, dai governi devastatori, dai guerrafondai atlantici, dai professionisti della morte che seminano bombe sugli altri e patologie letali in casa), fiorita come un’esplosione di verde nelle immagini accelerate di una savana dopo la pioggia.











