L'educazione non sarà il privilegio di chi può comprarla e la polizia non sarà la maledizione di chi non può comprarla. (Eduardo Galeano)
A volte, per fare la cosa giusta, devi infrangere la legge. (Edward Snowden)
Lo strumento più importante in mano all'oppressore è la mente dell'oppresso. (Stephen Biko)
Il mondo è un posto pericoloso, a causa non di coloro che fanno il male, ma di coloro che guardano e non fanno niente. (Albert Einstein)
Non sono defunto, ancora, ma emergo da molte settimane di lavoro per il nuovo docufilm "L'ITALIA AL TEMPO DELLA PESTE - Grandi Opere, Grandi Basi, Grandi Crimini", finalmente terminato e a disposizione degli interessati dal 1. maggio. Appena possibile mi esprimerò sui cataclismatici avvenimenti che hanno segnato questo periodo, tra America Latina, Medioriente, fasciorenzismo. Intanto, per non desertificare questo blog, inserisco un intervento, scritto per un'iniziativa pubblica, sul TTIP, l'uragano euro-statunitense che minaccia di spazzarci via tutti se non sapremo fermarlo.
Mi
congratulo con il Movimento Cinque Stelle, che è in prima linea nella denuncia
di questo vero e proprio assalto finale alla nostra sovranità, e con chi ha
voluto fornire in questa occasione un’informazione corretta sul TTIP, a
dispetto dello strettissimo riserbo con cui i negoziatori cercano di mantenere
il segreto per evitare che un’opinione pubblica informata si ribelli.
Il TTIP è
una manovra congiunta delle élite americana ed europea che risponde a mandanti
che già dispongono di oltre metà della ricchezza del pianeta e che mirano a
sottoporre al proprio dominio politico, economico, militare e culturale, chi
ancora si oppone alle devastazioni del neoliberismo e delle strategie di
guerra.











