Possiamo
facilmente perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia nella
vita sono gli esseri umani che hanno paura della luce. (Platone)
C’è
un qualche senso nel dibattito pubblico in una società dove a pochissimi è
stato insegnato come pensare, mentre a milioni è stato insegnato cosa pensare? (Peter
Htichens)
Le
forme peggiori di tirannia , e certamente quelle di maggiore successo, non sono
quelle contro le quali ci battiamo, ma quelle che si insinuano nell’immaginario
della nostra coscienza e nel tessuto delle nostre vite, in modo da non essere
neppure percepite come tirannia. (Michael Parenti)
E’ talmente nauseabonda la carcassa della politica
italiana, nella quale l’unico lembo vivo, non ancora affetto da cancredine, che
emerge sopra le larve e sopra l’agitarsi parallelo dei dietrologi da strapazzo,
è la pattuglia del M5S (che, appunto non proviene dalla politica politicante,
ma dalla “comicità” e dai territori delle lotte), che stamane preferisco
occuparmi di Boston, alias l’11 settembre di Barack Obama.
Partigiani
e carogne

Ma un accenno al volo alle oscenità nazionali lo voglio
fare. Ieri, nel “Servizio Pubblico” di un Santoro che precipita sempre più
nella servizievole sterilità di un cerchiobottismo funzionale al regime, in cui
si riscattano solo l’impareggiabile giustiziere Travaglio e, occasionalmente,
un fuoricoro come Landini, ha svolto il suo compitino il solito Saviano.
Chiamato, nientemeno, a celebrare il 25 aprile. Compitino che ha svolto per la
piena soddisfazione dei mandanti Mossad-Cia. I partigiani, vincitori del 25
aprile, quelli di cui Grillo ha correttamente denunciato il tradimento da parte
di tutti i corifei della giornata, venivano da quella testa di morto ricondotti
nella biasimevole condizione di “violenti”. L’alternativa giusta e buona usciva
dall’esaltazione di chi al carnefice del Cile, Pinochet, aveva opposto ben
altro strumento di resistenza e riscatto: un gruppetto di inoffensivi
squinternati che contro le stragi di un divertito dittatore installato dagli
USA (mai menzionati!), proponevano “l’allegria”. Allegria come precursore dell’
”altro mondo possibile”, poi offerto agli sghignazzi dei necrofori
capital-imperialisti in marcia sul mondo dagli utili idioti e amici del
giaguaro di Porto Alegre e dei Forum Sociali Mondiali. A questo PR dagli occhi
di cobra della criminalità politica organizzata hanno immediatamente risposto,
con una battaglia durata 24 ore, gli allegrotti di Madrid, in assedio, con
corpi e strumenti, ai covi degli equipollenti di Spagna dei nostrani PD e
PDmenoelle.